Le stampelle ortopediche non sono tutte uguali: i due modelli più diffusi sono le canadesi (con appoggio all’avambraccio) e le sottoascellari. Entrambe aiutano a camminare senza sovraccaricare un arto, ma con differenze importanti in termini di comfort, durata e utilizzo.
Stampelle canadesi (avambraccio)
Le stampelle canadesi sono le più utilizzate in Italia. Si riconoscono per il bracciale che avvolge l’avambraccio e per l’impugnatura ergonomica.
Vantaggi
- Leggere e maneggevoli
- Regolabili in altezza, con possibilità di personalizzazione fino a 11 posizioni
- Indicate per utilizzo prolungato e riabilitazione
- Minor affaticamento di spalle e polsi grazie al supporto antibrachiale
- Rischio nullo di lesioni ai nervi ascellari
Svantaggi
- Richiedono maggiore equilibrio e forza negli arti superiori rispetto alle sottoascellari
- Non rimangono in piedi da sole quando appoggiate
- Più costose rispetto alle sottoascellari standard
Quando utilizzarle
- Riabilitazione post-operatoria
- Fratture che richiedono un supporto per settimane o mesi
- Utilizzo quotidiano prolungato
- Chi cerca autonomia e comfort nel lungo periodo
Stampelle sottoascellari (ascellari)
Le stampelle sottoascellari sono diffuse soprattutto in ambito ospedaliero e negli Stati Uniti . Si appoggiano sotto l’ascella e permettono uno scarico quasi totale della gamba infortunata.
Vantaggi
- Molto stabili e facili da usare anche senza esperienza
- Intuitive, richiedono meno coordinazione
- Ottime per lo scarico totale del peso dall’arto inferiore
- Ideali per situazioni acute e brevi periodi
Svantaggi
- Possono causare fastidi o dolore a spalle e ascelle se usate a lungo
- Rischio di neuraprassia del nervo radiale per compressione ascellare prolungata
- Più pesanti delle canadesi
- Meno confortevoli per utilizzi superiori a poche settimane
Quando utilizzarle
- Fase acuta dell’infortunio
- Fratture gravi con necessità di scarico totale
- Utilizzo temporaneo (pochi giorni/settimane)
- Situazioni ospedaliere o di primo soccorso
Quale tipologia di stampelle scegliere?
La scelta dipende dalle tue esigenze specifiche.
Scegli le stampelle canadesi se:
- Devi affrontare un periodo lungo di riabilitazione (settimane o mesi)
- Cerchi comfort e autonomia nel quotidiano
- Hai una buona forza ed equilibrio negli arti superiori
- Vuoi un ausilio maneggevole e adattabile alle diverse situazioni (scale, terreni vari)
Scegli le stampelle sottoascellari se:
- Hai bisogno di un supporto temporaneo dopo un infortunio acuto
- Devi garantire uno scarico totale dell’arto infortunato
- Preferisci un ausilio intuitivo che non richieda particolare equilibrio
- Sei in fase ospedaliera o nei primi giorni post-infortunio
Come regolarle correttamente
Per le stampelle canadesi
L’impugnatura deve trovarsi all’altezza del polso quando si è in piedi con le braccia lungo i fianchi . Il gomito deve essere leggermente flesso (circa 20-30 gradi) quando si impugna la stampella.
Per le stampelle sottoascellari
Regola la lunghezza in modo che la sommità sia a circa 2-3 dita di larghezza sotto l’ascella . L’impugnatura deve permettere un gomito flesso di 15-30°.
Importante: Verifica sempre che i perni o le viti di regolazione siano fissati saldamente prima dell’uso.
La scelta tra stampelle canadesi e sottoascellari dipende dalla durata prevista dell’utilizzo e dal tipo di infortunio:
- Riabilitazione lunga → stampelle canadesi: comfort e controllo a lungo termine
- Fase acuta → stampelle sottoascellari: massima stabilità per periodi brevi
Le canadesi sono consigliate per chi cerca autonomia e comfort, mentre le sottoascellari possono essere la soluzione giusta per chi ha bisogno di stabilità immediata e per poco tempo.



