Le stampelle ortopediche sono ausili fondamentali per chi, per cause temporanee o permanenti, non può caricare il peso del corpo sugli arti inferiori. Questi dispositivi consentono di trasferire il carico sulle braccia, permettendo la deambulazione in sicurezza quando una gamba o un piede non possono sostenere il peso del corpo.
Ma quando è necessario usarle? Le stampelle sono indicate in numerose condizioni che colpiscono gli arti inferiori, quali:
- Fratture agli arti inferiori
- Distorsioni gravi di caviglia e ginocchio
- Strappi muscolari e rotture tendinee
- Recupero post-operatorio (protesi d’anca, interventi al menisco, legamenti)
- Patologie neurologiche che determinano debolezza o instabilità del passo
- Dolori articolari acuti
È importante ricordare che le stampelle richiedono almeno un arto inferiore funzionale; in caso contrario, l’indicazione verte su deambulatori o rollator.
Tipologie di stampelle: quale modello scegliere?
Esistono diverse tipologie di stampelle ortopediche, ognuna con caratteristiche specifiche per esigenze differenti.
Stampelle canadesi (avambraccio)
Le stampelle canadesi (dette anche a gomito o Lofstrand) sono il modello più diffuso in Italia. Sono leggere, regolabili in altezza e dotate di un supporto per l’avambraccio che permette una distribuzione più equilibrata del peso.
Vantaggi:
- Ideali per utilizzo prolungato
- Maggiore libertà di movimento rispetto alle ascellari
- Minore affaticamento per spalle e polsi
- Rischio nullo di lesioni ai nervi ascellari
Stampelle sottoascellari (ascellari)
Le stampelle ascellari sono più diffuse in ambito ospedaliero e negli Stati Uniti. Offrono una maggiore stabilità ma possono risultare meno confortevoli a lungo termine.
Caratteristiche:
- Trasferiscono il peso attraverso le ascelle
- Adatte per uso temporaneo dopo fratture o interventi
- Richiedono una regolazione precisa per evitare compressioni nervose
Attenzione: un uso prolungato o scorretto può causare neuroaprassia del nervo radiale a causa della pressione nell’ascella . Per questo motivo, le canadesi sono preferibili per utilizzi prolungati.
Stampelle ergonomiche
Le stampelle ergonomiche sono progettate per offrire comfort superiore rispetto ai modelli tradizionali. Grazie a impugnature sagomate e materiali ammortizzati, riducono il carico su mani, polsi e spalle, migliorando la qualità della riabilitazione.
Caratteristiche distintive:
- Impugnature morbide e anatomiche
- Sistemi anti-vibrazione per ridurre l’affaticamento
- Materiali ammortizzati per assorbire gli urti
Stampelle pieghevoli e leggere
Pratiche e facili da trasportare, le stampelle pieghevoli possono essere ripiegate quando non in uso, occupando poco spazio. Sono ideali per viaggi o utilizzi occasionali.
Materiali e caratteristiche tecniche
La scelta dei materiali influisce su leggerezza, resistenza e comfort:
| Materiale | Vantaggi |
|---|---|
| Alluminio | Leggero, resistente e regolabile |
| Carbonio | Massima leggerezza e comfort per uso intensivo |
| Acciaio | Robusto ma più pesante |
Come scegliere le stampelle giuste: i fattori da considerare
Prima dell’acquisto è importante valutare alcuni aspetti fondamentali:
1. Tipo di infortunio
Se l’infortunio è grave o richiede immobilizzazione prolungata, possono essere consigliate stampelle più robuste. In caso di fratture alla caviglia o interventi minori, le canadesi leggere possono essere più pratiche.
2. Durata prevista dell’utilizzo
- Utilizzo prolungato (> alcune settimane): stampelle canadesi o ergonomiche
- Utilizzo breve o ospedaliero: stampelle ascellari
3. Condizioni fisiche dell’utilizzatore
L’uso sicuro delle stampelle richiede forza, equilibrio e coordinazione moderati, nonché l’abilità di utilizzare entrambe le braccia. Pazienti anziani o con debolezza generale potrebbero non essere candidati ideali per le stampelle.
4. Comfort e regolazione
- Impugnature imbottite e puntali antiscivolo migliorano l’utilizzo quotidiano
- Regolazione in altezza: fondamentale per mantenere la postura corretta
5. Accessori disponibili
Gommini di ricambio, fascette di sicurezza e impugnature anatomiche aumentano la praticità e la durata del dispositivo .
Come regolare correttamente le stampelle
Una regolazione errata delle stampelle può causare dolori a spalle, polsi e schiena, riducendo i benefici dell’ausilio . Ecco i passaggi pratici per impostare correttamente le stampelle:
Per stampelle ascellari
- Indossa le scarpe abituali e mettiti in piedi, con le braccia rilassate lungo i fianchi
- Posiziona l’estremità di ciascuna stampella a circa 5 cm dal lato della scarpa e circa 15 cm davanti alla punta del piede
- Regola la lunghezza della stampella in modo che la sommità sia a circa 2-3 dita di larghezza (5 cm) sotto l’ascella
- L’impugnatura deve essere regolata in modo che il gomito si pieghi di 15-30°
Per stampelle canadesi (avambraccio)
- L’impugnatura deve trovarsi all’altezza del polso quando si è in piedi con le braccia lungo i fianchi
- Il gomito deve essere leggermente flesso (circa 20-30 gradi) quando si impugna la stampella
- La regola d’oro: impugnatura all’altezza del grande trocantere (l’osso sporgente dell’anca)
Importante: Assicurarsi che i perni o le viti di regolazione siano fissati saldamente prima dell’uso
Come usare le stampelle correttamente
Un utilizzo scorretto può causare dolori a spalle, polsi e schiena e aumentare il rischio di cadute. Di seguito le regole di base da seguire:
- Tenere le stampelle leggermente inclinate in avanti per evitare scivolamenti
- Se si usano due stampelle, muoverle in sincronia con la gamba infortunata
- Il peso deve essere sostenuto dalle mani, non dalle ascelle
- Non appoggiare il peso sulle ascelle: può causare lesioni ai nervi brachiali
Consigli di sicurezza
- Verifica i gommini: assicurati che la base in gomma sia integra e non usurata per evitare scivolamenti
- Usa scarpe chiuse e stabili: evita ciabatte o suole troppo lisce
- Fai pause frequenti in caso di utilizzo prolungato
- Le stampelle possono essere usate su tutte le superfici, ma è importante scegliere puntali antiscivolo per garantire stabilità su superfici lisce o bagnate
Stampelle e riabilitazione: il percorso di recupero
Le stampelle vengono utilizzate per periodi variabili, a seconda della prescrizione medica e del tipo di infortunio. Possono essere associate a percorsi di fisioterapia per favorire un recupero completo.
Il carico concesso (nullo, parziale, sfiorante o totale) e lo schema del passo devono essere definiti rigorosamente dal chirurgo ortopedico in base alla stabilità della fissazione o della rima di frattura.
Con il miglioramento delle condizioni fisiche, spesso si passa gradualmente da due a una stampella, fino al ritorno alla deambulazione autonoma o con l’uso di bastoni.
Le stampelle ortopediche sono un supporto essenziale per recuperare autonomia in caso di difficoltà motorie.
Scegliere il modello giusto (canadesi per utilizzo prolungato, ascellari per brevi periodi, ergonomiche per il massimo comfort) e utilizzarle correttamente è fondamentale per garantire sicurezza, comfort e un recupero più rapido.



