Quando si subisce un infortunio agli arti inferiori, le stampelle diventano il nostro principale mezzo di sostegno. Tuttavia, spesso si commette l’errore di sottovalutare l’importanza della loro regolazione.
Una stampella troppo alta o troppo bassa può causare dolore alle ascelle, intorpidimento delle mani, dolori alla schiena e persino rallentare la guarigione.
In questa guida completa vedremo come regolare correttamente le stampelle per garantire sicurezza, comfort e una postura corretta durante tutto il periodo di recupero.
Perché la regolazione corretta è fondamentale?
Prima di entrare nel vivo della pratica, è essenziale capire cosa succede quando le stampelle non sono regolate a dovere.
Se le stampelle sono troppo alte, sarai costretto a sollevare le spalle e a scaricare il peso del corpo sulle ascelle. Questo comprime i nervi ascellari (plesso brachiale) e i vasi sanguigni, causando formicolio, debolezza alle braccia e, nei casi peggiori, la “paralisi da stampella”.
Se sono troppo basse, invece, tenderai a curvarti in avanti. Questo comporta un carico eccessivo su polsi, gomiti e colonna vertebrale, portando a dolori lombari e affaticamento precoce.
La regolazione ideale permette di distribuire il peso sulle mani e sugli avambracci, mantenendo la schiena dritta e le spalle rilassate.
Le tipologie di stampelle: una breve distinzione
Esistono principalmente due tipologie di stampelle e la regolazione varia leggermente a seconda del modello:
- Stampelle Ascellari (o sotto l’ascella): sono le più comuni dopo fratture o interventi. Hanno un’appoggio superiore che va posizionato sotto l’ascella e due montanti laterali.
- Stampelle Canadiane (o con appoggio per avambraccio): utilizzate per periodi più lunghi o per patologie croniche. Hanno un supporto a “U” per l’avambraccio e un’impugnatura.
In questa guida ci concentreremo principalmente sulle stampelle ascellari, che richiedono la maggiore precisione nella regolazione.
Guida passo dopo passo per regolare le stampelle ascellari
A seguire la procedura dettagliata per trovare la misura perfetta. E’ consigliabile indossare le scarpe che saranno utilizzate abitualmente durante la deambulazione (non camminare a piedi nudi o con calze).
Passaggio 1: trovare l’altezza giusta del montante
Questo è il passaggio più critico. L’altezza del montante determina la distanza tra l’ascella e il suolo.
- Posizionati in piedi: Mettiti in piedi con la schiena dritta, possibilmente davanti a uno specchio.
- Posiziona la stampella: Metti la stampella sotto l’ascella, con il puntale a circa 5-10 cm dal piede, leggermente in avanti e di lato.
- La regola dei 3-4 dita: Infila 3 o 4 dita (circa 5 cm) tra l’ascella e l’imbottitura superiore della stampella. Se lo spazio è minore, la stampella è troppo alta; se è molto maggiore, è troppo bassa.
- Verifica l’angolo del gomito: Con la punta delle dita sull’impugnatura, il gomito dovrebbe formare un angolo di circa 15-30 gradi. Se il braccio è completamente dritto, la stampella è troppo bassa; se il gomito è molto piegato, è troppo alta.
Come regolare. Sulla maggior parte dei modelli, ci sono dei pulsanti a scatto o delle viti a farfalla sui montanti laterali. Premi il pulsante e fai scorrere il tubo interno verso l’alto o verso il basso fino a raggiungere l’altezza desiderata. Assicurati che il pulsante scatti in uno dei fori prestabiliti.
Passaggio 2: regola l’impugnatura (maniglia)
Una volta fissata l’altezza del montante, devi regolare la posizione dell’impugnatura.
- Posizionati con le braccia lungo i fianchi: Metti la mano sull’impugnatura.
- Angolo del gomito: Come accennato, il gomito deve essere leggermente flesso (15-30 gradi). Il polso deve rimanere in linea con l’avambraccio, senza piegarsi all’indietro.
- Test di sollevamento: Prova a sollevare il peso del corpo dalle ascelle usando solo le braccia. Se senti che stai “tirando” con le spalle, l’impugnatura è troppo bassa. Se ti senti instabile o le stampelle sembrano troppo corte, l’impugnatura è troppo alta.
Come regolare. Anche l’impugnatura ha un meccanismo a scatti o una vite. Regolala in modo che sia allineata con il polso quando il braccio è disteso lungo il fianco.
Passaggio 3: controlla i punti di appoggio e l’usura
Una regolazione corretta non riguarda solo l’altezza, ma anche la stabilità.
- Puntali in gomma. Controlla che i puntali in gomma alla base siano integri e non consumati. Se sono lisci o bucati, la stampella scivolerà, aumentando il rischio di cadute.
- Imbottitura. Assicurati che le imbottiture sotto l’ascella e sull’impugnatura siano integre. Se sono usurate, potrebbero causare vesciche o irritazioni.
- Dado di fissaggio. Verifica che tutte le viti e i bulloni siano serrati correttamente. Una stampella che “scricchiola” o traballa è pericolosa.
Errori comuni da evitare
Anche con le migliori intenzioni, è facile cadere in alcuni tranelli. A seguire le cose che non bisogna fare:
- Poggiarsi con tutto il peso sulle ascelle. Le ascelle non sono fatte per sostenere il peso del corpo. Il peso deve essere distribuito principalmente sulle mani e sugli avambracci. Le ascelle servono solo per l’equilibrio.
- Regolare le stampelle da seduti. La lunghezza delle gambe cambia quando si è in piedi. Regola sempre le stampelle in piedi, con le scarpe indossate.
- Ignorare il dolore. Se dopo pochi minuti senti formicolio alle mani, dolore alle spalle o alle ascelle, fermati e ricontrolla la regolazione. Il dolore è un segnale che qualcosa non va.
- Usare stampelle diverse. Se hai bisogno di due stampelle, assicurati che siano della stessa altezza e modello. Regolare una stampella diversa dall’altra crea uno squilibrio posturale.
Regolare correttamente le stampelle è un’operazione semplice ma fondamentale. Dedica cinque minuti a questa operazione: ti risparmierai settimane di dolori muscolari e posturali.
Ricorda la regola d’oro: 3-4 dita di spazio sotto l’ascella, gomito flesso a 15-30 gradi, peso sulle mani. Se hai dubbi, chiedi sempre al tuo medico, fisioterapista o ortopedico di verificare la regolazione durante la prima visita di controllo.
Investire tempo nella regolazione delle stampelle significa investire nel tuo benessere e in una guarigione più rapida e serena.



