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Artrite che cos’è, cause, sintomi e come curarla

Artrite che cos’è, cause, sintomi e come curarla

L’artrite è un’infiammazione cronica che coinvolge le articolazioni

I sintomi principali dell’artrite possono essere dolore gonfiore, tumefazione, arrossamento, rigidità e dolori dell’articolazione. Nei casi più gravi si può arrivare anche alla deformazione delle articolazioni.

È fondamentale distinguere l’artrite dall’artrosi, infatti le due patologie vengono spesso confuse. Nonostante abbiano alcuni tratti comini, l’artrosi non è una malattia infiammatoria ma una forma degenerativa cronica.

Tipi di Artrite

Ci sono diverse forme di artrite con caratteristiche e cause diverse fra loro. 

L’ARTRITE REUMATOIDE 

La più comune è l’artrite reumatoide. Questa tipologia risulta essere anche tra le più severe per quanto riguarda il danno alle articolazioni e si tratta di una malattia autoimmune che compare in seguito ad un malfunzionamento del sistema immunitario che causa l’infiammazione cronica delle articolazioni.

Le articolazioni più comunemente coinvolte sono le piccole articolazioni delle mani e dei piedi, i polsi. Più raramente spalle, gomiti, anche, ginocchi, a e caviglie

I primi sintomi si sviluppano in modo lento e graduale, inoltre non esistendo un esame specifico, è molto difficile eseguire una diagnosi di artrite reumatoide.

È molto importante iniziare la terapia quando la mattia è ancora allo stadio iniziale in modo da ridurre il dolore e rallentare il processo che logora le articolazioni.

Per le cure dell’artrite reumatoide si prevede assunzione di:

  • Farmaci analgesici, per la riduzione del dolore
  • Farmaci corticosteroidi o antinfiammatori non steroidei, per ridurre l’infiammazione

 

Esistono anche dei rimedi naturali che possono in qualche modo ridurre il dolore articolare. Tra questi troviamo i bagni di fango e l’artiglio del diavolo. Quest’ultimo sotto forma di pomata o gel oppure sotto forma di estratto secco o in tintura madre se assunto per via orale.

Da ricordare che purtroppo, però, questi rimedi non possono essere usati per contrastare le cause della malattia.

L’ARTRITE PSORIASICA

Un'altra forma di artrite, che spesso si presenta essere molto simile all’artrite reumatoide, è l’artrite psoriasica. È una delle forme più complesse di questa patologia, caratterizzata da un’infiammazione articolare cronica.

Si manifesta con dolore circoscritto, gonfiore e rigidità articolare e può colpire anche questa qualsiasi articolazione.

Alcuni studi dicono che vi sia una predisposizione genetica a contrattare questa malattia. Le articolazioni verrebbero quindi attaccate dal sistema immunitario dei soggetti più predisposti.

Anche qui una diagnosi precoce della malattia è fondamentale, questo permette di identificare le terapie che consentono di prevenire l’aggravarsi dei sintomi.

Come nel caso dell’artrite reumatoide, l’uso dei farmaci prevede l’assunzione di antinfiammatori non steroidei per un periodo limitato.

I medici consigliano anche di svolgere attività fisica e rivolgersi ad un fisioterapista per tenere attive e funzionali le articolazioni.

Alcune cure naturali per l’artrite psoriasica prevedono invece l’assunzione di curcuma e l’applicazione di aloe

Importante anche seguire una dieta evitando cibi che facciano ingrassare e che non facciano aumentare l’infiammazione. 

ALTRE FORME DI ARTRITE

Altre forme di artrite meno comuni ci sono: l’artrite reattiva, conosciuta anche come spondiloartrite. È una malattia infettiva e autoimmune che, oltre alle articolazioni, può colpire anche occhi e uretra e in questi ultimi due casi prende il nome Sindrome di Reiter che viene trattata con farmaci palliativi.

Un’altra forma di artrite è quella settica che è caratterizzata da un’infezione batterica che colpisce sempre le articolazioni. Normalmente questa malattia viene trattata con farmaci antibiotici.

Poi c’è l’artrite gottosa, che è una disfunzione del metabolismo a cui segue il deposito di cristalli di acido urico nelle articolazioni. Questa tipologia comporta manifestazioni improvvise di dolore (soprattutto la notte), segni di tumefazione e infiammazioni nei tessuti delle articolazioni.

I sintomi dell’artrite possono interessare inizialmente le mani, le dita e i polsi. I più importanti sono dolore, tumefazione, rigidità e deformazione.

Questi sintomi si manifestano in maniera simmetrica ovvero se i sintomi iniziano a manifestarsi sulla mano destra, allora si manifesteranno anche sulla mano sinistra.

Le mani non sono l’unica zona interessata da questa malattia. Tra le altre zone spesso colpite dall’artrite vi sono anche la spalla, il gomito e il ginocchio, sempre in maniera simmetrica.

Si può parlare di artrite indifferenziata quando la malattia colpisce indistintamente vari organi

LA DIAGNOSI

L’artrite è una malattia che si manifesta gradualmente è quindi difficile riconoscerne i sintomi quando è ancora allo stadio iniziale.

Se però si nota un gonfiore alle articolazioni che persiste per più di 6 settimane è opportuno rivolgersi al proprio medico per un consulto.

Distinguere le varie forme di artrite può rivelarsi complicato. Per questo è importante valutare bene i sintomi ed escludere alcune tipologie la presenza di altre malattie.

Non esiste un esame specifico. Il medico può infatti scegliere per il processo di diagnosi diversi approcci

Gli esami più comuni sono quelli del sangue e delle urine. Un’altra analisi da effettuare è quella del liquido sinoviale presente nelle articolazioni.

Può anche essere necessario doversi affidare a radiografie, alla tomografia computerizzata e alla risonanza. Inoltre, può essere utile eseguire un’ecografia o, in alcuni casi, un piccolo intervento in artroscopia.

LE CAUSE

Le cause di artrite possono essere di origine metabolica, traumatica, infettiva, autoimmune e idiopatica.

Nel caso più comune che è l’artrite reumatoide, la malattia dipende da un malfunzionamento del sistema immunitario.

Non vi è ancora certezza sul motivo per cui il sistema immunitario attacchi i propri tessuti, ma tra i fattori di rischio vi sono quelli genetici e ambientali. Altri fattori possibili sono legati all’età, al genere, assunzione di anticoncezionali, al fumo e ad altri fattori ormonali e di alimentazione.

Anche per l’artrite psoriasica alcuni studi affermano che sembra esserci una predisposizione genetica a contrarre la malattia.

Nel caso dell’artrite reattiva, infettiva e autoimmune, gli agenti patogeni batterici coinvolti sono microrganismi. Tra questi si possono elencare la clamidia, la salmonella, la shigella, la yersinia e il campylobacter.

L’artrite settica è dovuta a infezioni nell’articolazione.

L’artrite gottosa, invece, è causata dal deposito di cristalli di acido urico nelle articolazioni.

I SINTOMI

I sintomi di artrite più comuni sono:

  • Dolore
  • Gonfiore
  • Rossore
  • Calore
  • Rigidità delle articolazioni
  • Perdita delle funzionalità delle articolazioni

Si sviluppano solitamente in maniera graduale e in un intervallo di alcune settimane. In alcuni casi, però, non è da escludere che la malattia peggiori più rapidamente del previsto. Per l’artrite settica altri sintomi che si possono presentare sono febbre e brividi. Nell’artrite gottosa, invece, si notano anche delle tumefazioni.

Per l’artrite reumatoide, essendo questa una malattia sistemica può colpire diversi organi e apparati con conseguenze gravi che peggiorano il quadro clinico del malato.

Altri possibili sintomi possono essere, sensazione di stanchezza, perdita di peso e Indolenzimento muscolare.

LE TERAPIE

Come si cura l’artrite?

Non esiste una cura definitiva per l’artrite reumatoide. Esistono, però, alcune terapie che consentono di ridurre il dolore che percepisce il paziente e ne migliora la sua mobilità.

Importante che si alterni periodi di riposo a peridio di attività fisica, per evitare anche aumento di peso che può favorire lo sviluppo dell’artrite

Tra i rimedi naturali si può utilizzare la terapia del freddo e del caldo. Che prevede l’applicazione di impacchi di ghiaccio sull’articolazione interessata rendendo i nervi meno sensibili e riducendo il dolore. 

Si utilizzano invece microonde, vapore e ultrasuoni per aumentare il flusso sanguineo.

Per quanto riguarda l’assunzione di farmaci, in un primo momento è possibile assumere antinfiammatori non steroidi e corticosteroidi.

È importante, comunque, non assumerli per un lungo periodo per non subire i loro effetti collateralicome di mal di stomaco, ipersensibilità e ulcere. I corticosteroidi, invece, possono portare a diabete, ipertensione, gonfiore al viso, assottigliamento delle ossa e altri effetti collaterali. Si possono in particolari casi sempre sotto indicazione del medico assumere farmaci biologici.

Per quanto riguarda l’artrite deformante alle mani, la cura può avvenire anche con i rimedi naturali, tra cui:

  • L’olio di ricino, che contiene un principio attivo (acido ricinoleico) dall’azione antinfiammatoria e analgesica
  • I semi di fieno greco, che hanno effetti antinfiammatori e antiossidanti
  • La curcuma, che possiede proprietà antinfiammatorie, antisettiche, antibatteriche e antiossidanti
  • I sali di epsom, che rilassano l’articolazione alleviando il dolore e riducendo l’infiammazione e la rigidità

Il noleggio della magnetoterapia possono aiutare  a ridurre il dolore e l’infiammazione, nel caso specifico di artrite reumatoide.

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