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Cos’è la sindrome del tunnel carpale e quali sono i sintomi:

Cos’è il tunnel carpale

Prima di analizzare le caratteristiche della sindrome del tunnel carpale, quali sono le sue cause e il modo in cui essa si può trattare, cerchiamo di capire come è fatto il tunnel carpale.

Il tunnel carpale è, appunto, un tunnel posizionato alla base della mano in cui passano legamenti, tendini, nervi, muscoli e ossa carpali. 

Nello specifico, in questo canale, avviene anche il passaggio di:

nervo mediano: scende lungo il braccio e tramite il tunnel carpale arriva al polso e alla mano. E’ uno dei nervi principali della mano e procura sensibilità al pollice ed indice;

 

- tendini flessori: si tratta di un gruppo di tendini che arriva alla mano e permette il piegamento delle dita 

L’esterno del tunnel carpale è formato da una fascia di tessuto connettivo, quindi si presenta rigido e poco incline all’elasticità; per questo, in caso di infiammazione dei tendini o dei nervi al suo interno, si genera del gonfiore che premerà sulle estremità fino a provocare dolore o intorpidimento della mano, delle dita e del polso, fino ad arrivate al braccio.


Cos’è la sindrome del tunnel carpale e quali sono i sintomi:

La sindrome del tunnel carpale è una delle neuropatie più conosciute: si tratta di una patologia che coinvolge i nervi periferici del corpo grazie alla quale subiscono dei danni o una compressione.

I sintomi tipici del tunnel carpale sono:

formicolio

bruciore

intorpidimento

dolore

sensazione di debolezza dell’arto

questi sintomi possono manifestarsi nella mano, nelle dita, nel polso e nell’avambraccio.

Generalmente i sintomi della sindrome del tunnel carpale compaiono gradualmente e in maniera saltuaria e sono soliti peggiorare durante la notte (a causa delle posizioni involontarie della mano) o durante lo svolgimento di attività in cui si verifica il piegamento prolungato o ripetuto della mano (ad esempio in caso di giuda, se si tiene in mano un libro o un telefono, ecc).

 

LE CAUSE della sindrome del Tunnel carpale:

Non esiste una sola causa scatenante per questa patologia che può essere generata da svariati fattori che richiedono sempre un’indagine medica accurata. 

Tra questi fattori possiamo trovare:

patologie ai danni dei nervi periferici (ad es. diabete mellito, insufficienza renale, ipotiroidismo, ecc.)

ispessimento dei legamenti

infiammazione dei tendini 

traumi, infortuni o conseguenze di fratture al polso;

neoformazioni tipo come lipomi, fibrolipomi e cisti articolari; 

predisposizione ereditaria alla sindrome

fattori ormonali 

Il sesso (le donne soffrono maggiormente di sindrome del tunnel carpale)

Anamnesi familiare

gravidanza

Ripetizione di movimenti dovute a determinate attività manuali

 

Come si cura 

Se individuata nello stadio iniziale, la sindrome del tunnel carpale può essere curata con interventi mirati, altrimenti si può ricorrere ad un intervento chirurgico.

Oltre ad individuare e curare le altre cause scatenanti, il medico provvederà a consigliare l’immobilizzazione totale o parziale dell’arto interessato ricorrendo all’utilizzo di un tutore.

Tra le terapie farmaceutiche troviamo l’utilizzo di antinfiammatori, di corticosteroidei e di diuretici per diminuire il gonfiore.

Tra le terapie fisiche invece può far comodo ricorrere all’utilizzo di macchinari che generano dei campi di energia, come la TENS, la laserterapia o la magnetoterapia.

La TENS e la LASER TERAPIA infatti generano una vasodilatazione provocando una diminuzione del dolore e un’azione antiedemigena.

La MAGNETOTERAPIA genera campi elettromagnetici che attivano la vasodilatazione e di conseguenza ci sarà una diminuzione del dolore e della pressione esercitata all’interno del tunnel carpale.

Tunnel carpale e Magnetoterapia

In linea generale la magnetoterapia viene utilizzata in pazienti con fratture, che soffrono di osteoporosi o malattie simili oppure può essere utile per il trattamento del dolore, in caso di artrite o di sindrome del tunnel carpale, ecc. 

Infatti, grazie alla generazione di campi elettromagnetici, gli ioni presenti nel nostro corpo vengono stimolati; con questa stimolazione avremo dei benefici di varia natura: recupero dei tessuti, miglioramento delle ossa a seguito di fratture o in caso di osteoporosi, diminuzione del dolore e rilassamento dei muscoli e degli altri tessuti.

Sono proprio queste caratteristiche che rendono la magnetoterapia uno dei migliori strumenti utilizzati in caso di sindrome del tunnel carpale.

Si ricorda che è necessario consultare il proprio medico per individuare il trattamento specifico in base alla propria situazione.

 

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